giovedì 7 febbraio 2013

LA STRATEGIA DEI SEI CAPPELLI PER PENSARE CAMBIAMENTO DI PROSPETTIVA


PROVARE A CAMBIARE PUNTO DI VISTA AIUTA A DECIDERE MEGLIO!




A COSA SERVE?
A valutare situazioni da diverse prospettive.
Indossando uno per volta i 6 cappelli con il loro relativo approccio si riesce ad affrontare la situazione da più punti di vista.
Tecnica usata principalmente nel Team Work ma può essere applicata anche individualmente con ottimi e divertenti risultati.

PROSPETTIVA DIVERSA A SECONDA DEL CAPPELLO CHE METTO:

Il CAPPELLO BIANCO si occupa di informazioni (già disponibili o mancanti), di fatti, cifre, carenza o necessità di dati , Informazioni (già disponibili o mancanti)
“Penso che a questo punto sia necessario la prospettiva
del cappello bianco...” significa: “Lasciamo perdere le idee e le
proposte e guardiamo i dati”

Il CAPPELLO ROSSO copre l’intuito, i sentimenti e le emozioni e permette a chi lo indossa di esprimere un’intuizione senza alcuna necessità di giustificarla: “Mettendomi il cappello rosso, penso che questa proposta sia terribile.” In genere in una discussione si può parlare di sensazioni ed intuizioni
solo appoggiandosi alla logica, e se la sensazione è normalmente sincera, la logica spesso zoppica. Il cappello rosso permette a chi lo mette di esprimere quello che sente in quel momento.

venerdì 4 gennaio 2013

DIVENTI QUELLO CHE PENSI CHE TU LO VOGLIA O NO






"IMMAGINATEVI A 90 ANNI FELICI COME NON MAI MENTRE STATE FACENDO COSE STRAORDINARIE...SE INIZI A PENSARE COSI' ASSUMI UN PUNTO DI VISTA ASSOLUTAMENTE POTENZIANTE"
Fabio Marchesi

Pillole dal Video:
"Diventi quello che pensi, che tu lo voglia o no.
Sono cresciuto in orfanotrofio ma ho sempre avuto la capacità di avere punto di vista positivo verso quello che mi accadeva.
Ero il bambino più ricco dell'orfanotrofio. Io cercavo  le opportunità, quelle ci sono sempre basta saperle riconoscere...Ho 67 anni e non sono mai stato disoccupato e non certo perchè la mia situazione economica era buona ma ho sempre pensato in questa maniere:se cambi modo di pensare puoi ottenere quello che vuoi dalla vita è un concetto semplice e il fatto è che ho sempre messo in pratica quello che dico
Nella contemplazione di ciò che desideri crei ciò che vuoi...I fratelli Writh quando sono riusciti a volare non pensavano a quello che rimaneva sul suolo e della loro capacità di rimanere a terra.
Era necessario che contemplassero la possibilità di alzarsi da terra...la possibilità c'è sempre stata ma nessuno fino ad allora l'aveva contemplata.
Bisogna contemplare la possibilità di fare le cose...
La mia missione è insegnare agli altri come avere fiducia in se stessi sono convinto che sia per questo che sono nato in un orfanotrofio.
Wayne W. Dyer ha scritto le vostre zone erronee 







mercoledì 2 gennaio 2013

FINO AL TRAGUARDO A QUALUNQUE COSTO STORIA DI DEREK REDMOND


CHE COS'E' IL SUCCESSO?
"QUELLA GARA MI HA TOLTO TANTO, MA MI HA DATO DI PIU'"



FINO AL TRAGUARDO

Una storia bella e maledetta di quelle che solo le Olimpiadi possono regalare. Una storia che reclama di essere raccontata per ribadire come spesso nello sport le emozioni non corrispondano al numero di medaglie vinte. Fin dagli esordi Derek Redmond mostra la stoffa del campione: ha resistenza alla velocità, una falcata potente ed elegante, un rush finale travolgente. Nelle categorie juniores vince tutto, a 19 anni sorprende il mondo ottenendo il record britannico assoluto nei 400 metri. Nel 1987 vince l'argento mondiale, alle Olimpiadi di Seul è la grande speranza europea contro lo strapotere americano. Gli ultimi test hanno confermato che è al top della condizione, qualche commentatore azzarda il suo nome come favorito. Arriva in Corea e rimane ammaliato dall'atmosfera olimpica, non vede l'ora di scendere in pista. Manca un quarto d'ora alla sua batteria di qualificazione, Derek sta ultimando il riscaldamento quando la sua caviglia cede improvvisamente. Il sogno olimpico è finito prima di cominciare, la diagnosi medica è impietosa: lesione scomposta del tendine d'Achille sinistro. Scopre il dolore, convive con la paura di non tornare più quello di prima ma trova la forza di reagire. Fa fisioterapia, passa da una sala operatoria all'altra per accelerare il recupero, ascolta scrupolosamente i consigli del padre-allenatore. Quando i medici gli danno il nulla osta per tornare ad allenarsi, si sente rinato. La risposta della pista è confortante. Non avverte dolore alla gamba, il talento non può essere stato offuscato da un infortunio. Vince i giochi del Commonwealth e nel '91 trascina la Gran Bretagna all'oro mondiale nella staffetta 4x400 con una seconda frazione straordinaria. Ha le risposte che cercava, pensa che sia giunto il momento di prendersi la rivincita con il destino.

lunedì 31 dicembre 2012

OMAGGIO A RITA LEVI MONTALCINI


“ Se morissi domani o tra un anno, sarebbe lo stesso: quel che conta è il messaggio che lasci dietro di te. È il solo modo affinché il nostro passaggio sulla Terra non si esaurisca in un grande nulla”.

Un paio di anni fa ho pubblicato sul mio canale youtube questa stralcio di un'intervista della Montalcini a "Che tempo fa".
Ho scaricato moltissimi dei suoi video perchè ho sempre ammirato la sua personalità, la sua forza ed il suo ingegno, mi ispirava ascoltare le sue parole.
Lo ripubblico in occasione della sua scomparsa perchè sono convinta che lei ci abbia lasciato dei messaggi molto importanti ed in questo momento si stanno espandendo ancor di più anche se succede in un'occasione non gioiosa, la sua morte.
In questo video fa un'analisi visionaria sull'evoluzione del cervello dell'uomo molto interessante ma i messaggi più importanti sono altri ed ho cercato di raccoglierli in questo post:

"Chi ha la fortuna di possedere la fede si avvale di un sostegno impareggiabile in tutte le fasi del percorso vitale.Se si sostituisce a un Dio antropomorfo, che premia i buoni, l'imperativo inciso nel programma dell'uomo sapiens che il bene ha un premio in se stesso e il male ha il suo castigo, il laico e il credente troveranno la risposta.
Ho perso un po' la vista, molto l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che vuole: Io non sono il corpo: io sono la mente.

Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella "zona grigia"  in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.

Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita. 
Sono enormemente grata, 
Grazie a tutti voi" 
Rita levi Montalcini 
.



domenica 25 novembre 2012

JULIO VELASCO: UN GRANDE COMUNICATORE, UN MUST!!

. 
Velasco ospite di 21 minuti, la risposta italiana a Ted:
21 speakers di fama internazionale avranno a disposizione 21 minuti per raccontare e raccontarsi, per illustrare la propria visione del mondo e le proprie idee, per condividere con il pubblico pensieri e opinioni su temi come il successo, l’innovazione, il cambiamento, la sostenibilità. 
L’obiettivo di 21minuti è creare un osservatorio in costante aggiornamento che selezioni in modo meticoloso le menti più brillanti del pianeta, che sia capace di divulgare saperi, idee e ispirazioni, di offrire un’occasione per chiunque desideri trovare nuovi stimoli. 

LA CULTURA DEGLI ALIBI:OSPITE DI RAI 2





Si parla di Sport ma gli stessi alibi si cercano nella vita di tutti i giorni quando fare qualcosa non ci riesce facile, si trovano scuse che non dipendono da noi per abbandonare l'attività,si trovano motivi anche ragionevoli per i quali non si può fare,si scarica la responsabilità dei fallimenti sulle persone con cui lavoriamo.

Estratti dal video:
Molti pensano che vincere voglia dire solo battere l'avversario,invece vincere significa anche superare i propri limiti.
La vita non è un campionato; noi facciamo un mestiere difficile perchè non ci basta fare le cose bene ma dobbiamo farle meglio degli altri...
La vita non è così è tutta un'altra cosa.

TED IDEE CHE VALE LA PENA DI DIFFONDERE: DOVE FINISCE L'EGO ED INIZIA L'INFINITO?

FAMOSA NEUROSCIENZIATA JILL BOLTE TAYLOR IN UN BREVE DISCORSO DI GRANDE IMPATTO:
VITTIMA DI UN ICTUS CHE HA DISATTIVATO IL SUO  EMISFERO SINISTRO  RACCONTA LA SUA ESPERIENZA  ILLUMINANTE 

"Quanti scienziati del cervello sono stati in grado di studiare il cervello dall'interno? Ho ricevuto più da questa esperienza di perdere le funzioni della mia parte sinistra del cervello, che in tutta la mia carriera accademica."
Jill Bolte Taylor


Molti dei video che pubblico sono tratti da TED.
TED è un'organizzazione no-profit dedicata a Ideas Worth Spreading (Idee che vale la pena di diffondere)
Nasce  (nel 1984) come una conferenza che riunisce persone provenienti da tre mondi: . Technology, Entertainment, Design Da allora la sua portata è diventata sempre più ampia. Insieme a due conferenze annuali - la conferenza TED a Long Beach e Palm Springs ogni primavera, e la conferenza TEDGlobal a Edimburg.
Le due conferenze riuniranno pensatori visionari di tutto il mondo, che hanno raccolto la sfida di parlare della loro vita e delle loro visioni (in 18 minuti o meno) 
La missione di TED è Diffondere le idee. Credono fortemente nel potere delle idee e del cambiamento degli atteggiamenti, delle vite e di tutto il mondo.
Per questo stanno costruendo un sito che offre conoscenza libera e ispirazione dai pensatori più geniali del mondo.
Il sito è stato lanciato nel 2007 ed è possibile vedere migliaia di video con sottotitoli in moltissime lingue.
Li condivido perchè sono preziosi!
Buona visione

mercoledì 21 novembre 2012

STAY HUNGRY,STAY FOOLISH!! (SIATE AFFAMATI, SIATE FOLLI)





Estratti dal video:
"Vi racconterò tre storie.
La prima;
UNIRE I PUNTINI
Tutto quello in cui inciampai seguendo la mia curiosità ed il mio intuito,si rivelarono in seguito di valore inestimabile.
Nessuna di queste cose aveva alcuna speranza di trovare un'applicazione pratica nella mia vita, ma dieci anni dopo, mi torno' tutto utile.
Certamente all'epoca in cui ero all'università, era impossibile unire i puntini guardando il futuro, ma è diventato molto molto chiaro dieci anni dopo quando ho potuto guardare all'indietro.
Di nuovo:non è possibile unire i puntini guardando avanti, ma solo guardando indietro;così dovete avere fiducia che in futuro i puntini in qualche modo si potranno unire.
Dovete credere in qualche cosa:il vostro intuito, il destino,la vita,il karma, qualsiasi cosa.
Questo tipo do approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece a sempre fatto la differenza nella mia vita.